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Dic
01
2010
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Robba de Quadraro |
Robba de Quadraro
Stefano Di Carlo
Robba de Quadraro spiega semplicemente il disagio sociale che si crea in ogni ghetto di ogni grande metropoli con il sound da strada e fatti o cronache sia attuali che antecedenti.
A volte quanto è strano il mondo si inizia una carriera si portano avanti mille progetti e poi si ritorna all’origine: questa è la storia in forma sintetica di Robba de Quadraro.
Alla fine degli anni ‘80, una banda di baldi giovani dà vita ad un progetto: Mad Dj’s Band creando il primo album hip hop della penisola. Tra questi personaggi fa il suo esordio Stefano Di Carlo, tastierista; insieme al gruppo cresce nel mondo dell hip hop…
La storia continua: Stefano gira l’Europa compone centinaia di canzoni, esplora nuove tendenze. Collabora con i massimi esponeti del mondo della dance: arrangia remixa e produce per Victor Simonelli, Giorgio Moroder, Gigi d’Agostino… poliedrico, fumino, suona quasi ogni strumento…
Alla fine di questa storia, a 40 anni torna al suo primo incontro con la musica e narra la sua storia, la storia della sua citta, l’incongruenza di questa società, rappando nella sua lingua: il romanesco! E così nasce Robba de Quadraro, il suo primo cd da solista prodotto dai suoi amici fraterni Marco Rea e Luca Cucchetti, con l’intervento di Eric Daniel, Sara Grimaldi (corista di Zucchero), Dr. Feelx, Spellband, Capone, i Sequestrattori, Ady House, Monzon, Victor Daniel, El Tinto e Quadraro Basement.
Le 18 tracce del cd alternano momenti introspettivi a giochi divertenti, rispecchiando fedelmente la personalità dell’artista…
Ascoltate Robba de Quadraro je la potete fa’…



